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A

Adularescenza

Effetto ottico caratterizzato da un riflesso azzurro dovuto a microscopiche inclusioni; è caratteristico dell’adularia.

Agee emerald
Smeraldo sintetico di crescita idrotermale che è stato immesso sul mercato nel 1994 dalla A.G. Japan Ltd.

Aggregato
Insieme di cristalli di una o più specie.

Allocromatica
Pietra preziosa che presenta colori diversi, dovuti a differenti "elementi in traccia" che non entrano nella formula chimica.

Ambra
Resina fossile, dura e dall’aspetto vitreo.

Amigdala
Riempimento secondario di cavità tondeggianti in rocce vulcaniche.

Amorfo
Non cristallino.

Apice
Parte terminale inferiore della pietra preziosa. Può essere appuntito, lineare, a tavola

Arlecchinamento
Gioco di colori.

Artificiale
Prodotto mediante procedimenti tecnologici.

Asteriato
Che presenta asterismo.

Asterismo
Fenomeno o effetto ottico. Gioco di luce a forma di stella (a quattro, sei o dodici raggi) creato da minute inclusioni regolarmente disposte, caratterizzate da indice di rifrazione superiore a quello del cristallo ospite.

Avventurinamento
Effetto ottico, si tratta di un riflesso luminoso causato dalla presenza di inclusioni piatte di mica.


B

Bars

Uno dei metodi di sintesi dei diamanti. Messo a punto nel 1990 nei laboratori dell’Università di Novosibirsk (ex-URSS). La pressione elevata è ottenuta iniettando un liquido entro un cilindro di compressione. Il materiale nutriente è polvere di diamante, mentre il catalizzatore è un solvente metallico (nichel).

Belt
Uno dei metodi di sintesi dei diamanti. Utilizza una camera di pressione cilindrica di carburo di tungsteno rivestita da materiale isolante e sorretta da una serie di strette cinture d’acciaio. Nel 1987 la De Beers produsse monocristalli di colore giallo bruno e, a scopo esclusivamente sperimentale, un grezzo di massa superiore a 34 carati.

Brillantezza
Insieme degli effetti di riflessione, rifrazione e dispersione della luce nelle pietre preziose.


C

C3 tester

Strumento per distinguere il diamante dalla moissanite sintetica in base alla trasparenza ai raggi ultravioletti.

Cabochon
Taglio a superficie piano-convessa oppure concavo-convessa, di forma rotonda, ovale o fantasia.

Cangianza
Anche detta metamerismo. Si tratta della proprietà di alcune pietre preziose di assumere colori diversi sotto tipi di luce differenti. Esempio tipico - alessandrite, varietà di crisoberillo, che è verde in luce bianca naturale e rossa in luce artificiale incandescente.

Carato
Unità di misura del peso di materiali preziosi, pari a 0,2 grammi. Oppure indicatore di purezza delle leghe auree (l’oro 18K ad esempio è oro puro al 75%).

Caratteristica interna
Qualsiasi inomogeneità otticamente rilevabile all’interno di una pietra preziosa (cristallo incluso, fluido, frattura, piano di struttura).

Castone
Cilindretto cavo in cui si incassa una pietra preziosa e che poi si inserisce in un gioiello.

Cintura
Bordo o parte della pietra preziosa che traccia il contorno della forma. Costituisce il perimetro del piano che delimita la linea di separazione tra corona e padiglione. Quando esiste uno spessore può essere opaca, lucida o sfaccettata.

Classe di taglio
Gruppo di stili di taglio che presenta la stessa tipologia di superficie. Le classi di taglio sono tre: tagli curvi, tagli piani e tagli misti.

Classe mineralogica
Insieme di minerali che presentano notevoli affinità chimiche e strutturali.

Colore di fondo
Viene anche detto colore basilare o dominante di una pietra preziosa. Rappresenta la sensazione cromatica maggiormente significativa. E’ definito da tre componenti - tinta, saturazione, tonalità.

Conducibilità elettrica
Proprietà di un materiale di trasmettere corrente elettrica (se vi è applicata una differenza di potenziale). I diamanti blu naturali di tipo II b sono semiconduttori, quelli blu a colorazione trattata no.

Conducibilità termica

Capacità di un materiale di condurre calore. I diamanti di tipo II a hanno una conducibilità termica sei volte superiore a quella del rame.

Corallo
Scheletro di composizione carbonatica (calcitica oppure aragonitica), cornea e proteinica, oppure mista, di colonie di animali marini (polipi) appartenenti al phylum zoologico Cnidaria. Tagliato e lucidato costituisce un ottimo e ricercato materiale gemmologico.

Corona
Insieme delle faccette comprese tra la tavola e la cintura. Fa parte del taglio di una gemma.

Corona rovesciata (con tavola)
Insieme di corona e tavola poste nella parte inferiore della gemma, cioè rivolte verso il basso.

Crescita da fuso
Uno dei metodi di sintesi dei cristalli. Si utilizza come materiale di partenza una sostanza con la stessa composizione chimica del composto cristallino che si vuole ottenere.

Crescita da soluzione
Metodo di sintesi dei cristalli dove si utilizza una soluzione satura del materiale da cristallizzare. I cristalli precipitano quando, tramite abbassamento della temperatura oppure evaporazione del solvente, la soluzione diventa sovrassatura. Le tecniche sono due: idrotermale e fusione da fondente.

Crescita da sospensione colloidale
Uno dei metodi di sintesi. Utilizzato per produrre l’opale cosiddetto "sintetico".

Crescita da vapore
Uno dei metodi di sintesi. E’ utilizzato per produrre la moissanite sintetica, il più recente sostituto artificiale del diamante. La crescita controllata di grossi cristalli avviene mediante un processo di sublimazione su seme.

Cristallino
Che ha forma di cristallo, che fa parte di un cristallo.

Cristallo
Corpo inorganico di forma poliedrica. Espressione esterna della disposizione degli atomi del reticolo cristallino. Non è sinonimo di minerale, perchè può essere naturale o sintetico.

Cristallo-seme
Cristallo o frammento di cristallo, naturale o sintetico, sul quale ha inizio la cristallizzazione di una sostanza sintetica.

Cromoforo
Si dice di elemento o gruppo chimico in grado di dar luogo a sostanze colorate. Esempio tipico lo ione cromo, che causa il colore verde dello smeraldo e il rosso del rubino.

Czochralski
Tecnica di sintesi di crescita da fuso, nota anche come crystal pulling. Un supporto con seme è portato a contatto con la superficie del fuso, quindi ruotato e sollevato lentamente, per far sì che il materiale possa cristallizzare all’estremità.


D

Dendrite

Cristallo scheletrico con forma arborescente. Oppure inclusione con aspetto ramificato.

Depurato
Che ha subìto la rimozione di inclusioni mediante azioni e/o modificazioni chimiche e/o fisiche. Trattato.

Dicroismo
Proprietà ottica di alcune
pietre preziose birifrangenti colorate che, a causa del differente assorbimento selettivo della luce, presentano due colori diversi in due direzioni diverse di osservazione.

Dispersione
Suddivisione della luce bianca nelle radiazioni (colori) dello spettro, ognuna delle quali viene rifratta in modo differente. E’ la causa del cosiddetto "fuoco" o vivacità del diamante.

Drusa
Raggruppamento di cristalli impiantati su una matrice.

Durezza
Resistenza opposta da un minerale alla scalfittura o all’abrasione, ma non alla rottura. Un minerale può essere molto duro, ma anche molto fragile. Esempio tipico è il diamante.


E

Eluviale

Detto di un giacimento secondario situato in prossimità della fonte mineraria originale.

Emerita
Primi smeraldi sintetici idrotermali, ottenuti da Johan Lechleitner di Innsbruck. Si trattava di berilli naturali incolori rivestiti di un sottile strato di materiale sintetico. Noti anche come Symerald.

Empirico
Risultato dell’esperienza, senza cura di rigore scientifico.

Epitassia
Associazione regolare tra individui di specie cristalline diverse.


F

Faccetta

Superficie piana la cui forma varia a seconda della tipologia del taglio. Si tratta di un elemento morfologico del taglio.

Faccia
Una delle superfici di un cristallo.

Famiglia di tagli
Insieme di tagli raggruppati in base al proprio uso. Le famiglie di tagli sono quattro - da fantasia, da incastonatura, da infilatura, da pendente.

Feldspati
Serie di minerali, della classe dei silicati, che costituiscono il 60% circa di tutti i minerali.

Fenomeno ottico
Proprietà particolare di trasmettere o riflettere la luce, causata dalla struttura o dalle inclusioni di un minerale.

Fibrosa
Tessitura determinata da numerosi cristalli allungati e raccolti in masse a struttura parallela.

Filone
Intrusione magmatica ipoabissale. E’ spesso di tipo pegmatitico o idrotermale.

Fluorescenza
Forma di luminescenza che vien meno al cessare della radiazione eccitante.

Forma cristallina semplice
Insieme delle facce fisicamente equivalenti di un cristallo.

Fosforescenza
Forma di luminescenza che perdura anche al cessare della radiazione eccitante.

Fossile
Che ha subìto fossilizzazione. Si dice dei resti di un organismo vissuto in epoche anteriori all’attuale, conservati negli strati rocciosi; oppure di sostanza organica (esempio: resina) che, in un lasso di tempo molto lungo, si è traformata chimicamente e fisicamente (esempio: ambra).

Fossilizzazione
Processo mediante il quale organismi e sostanze biologiche (esempio: resine), sepolti sotto strati rocciosi e in periodi di tempo molto lunghi (milioni di anni), subiscono modificazioni chimiche e fisiche (indurimento, cambiamento di stato), trasformandosi in materiali dall’aspetto completamente diverso (esempio: ambra).

Frattura
Rottura che avviene secondo superfici irregolari dei cristalli.

Fusione da fondente
Detta anche fusione da solvente. Tecnica di sintesi per crescita da soluzione. Il solvente è una sostanza ad elevato punto di fusione, non un fluido acquoso. I componenti chimici sono miscelati con il solvente e la miscela è portata a fusione in un crogiolo inerte (platino, iridio o oro). Ad una determinata temperatura critica la soglia di solubilità viene superata ed inizia la crescita dei cristalli sintetici. Il procedimento è ampiamente utilizzato per la produzione di smeraldi e rubini sintetici.

Fusione per fluttuazione
Tecnica di sintesi di crescita da fuso. Detta anche Floating zone o zona fluttuante. Un bastoncino sinterizzato con le sostanze necessarie a ottenere il cristallo desiderato è esposto al calore direzionale di una sorgente di radiazioni infrarosse e ruotato alle estremità in direzioni opposte. Si ottiene un singolo cristallo allungato. Nel 1980 sono stati prodotti così rubini, zaffiri, corindoni arancioni, alessandrite.


G

Ganga

Insieme di minerali che costituiscono la parte economicamente non interessante di un giacimento minerario.

Gatteggiamento (o effetto "occhio di gatto")
Fenomeno ottico di alcuni minerali e pietre preziose, dovuto alla presenza interna di minutissime cavità isorientate o di minerali a struttura fibrosa, che portano a concentrare la luce in una sottile striscia o banda chiara e luminosa, oscillante e iridescente.

Geminato
Associazione di due o più individui della stessa specie cristallina secondo determinate e ben definite regole cristallografiche.

Gemma
Risultato finale della operazione di taglio effettuata su un materiale gemmologico.

Gemmifero
Che contiene, che può fornire materiali da gemma.

Geode
Cavità di una roccia tappezzata da minerali.

Ge.Pol
Da General Electric e Pegasus Overseas Limited. Sigla utilizzata per indicare diamanti a colorazione modificata artificialmente (sbiancati HPHT), trattati dalla General Electric e commercializzati da Pegasus Overseas Limited (POL), una succursale di Lazare Kaplan.

Giacimento minerario
Concentrazione di uno o più minerali sfruttabili economicamente.

Giacitura
Disposizione di un minerale rispetto ai corpi rocciosi circostanti.

Gioco di colori (o arlecchinamento)
Fenomeno o effetto ottico, chiazze sfumate di colori cangianti che caratterizzano l’opale nobile.

Grado di simmetria
Insieme degli elementi di simmetria comuni a tutte le proprietà di un cristallo.

GJL-Emeralds
Smeraldi sintetici idrotermali, ottenuti da una soluzione clorurata non alcalina, prodotti in Cina dal professor Zeng Jiling dell’Institute of Geology for Mineral Resources di Guilin. Il nome deriva dalle iniziali di Guanxi Jewellery Ltd.


H

HPHT

Procedimento che utilizza alte pressioni e alte temperature (High Pressure High Temperature) per migliorare il colore dei diamanti (per sbiancarli o per intensificare la tinta). Tali diamanti trattati sono commercializzati come diamanti Bellataire, GE.POL, Monarch, Pegasus.


I

Ialino

Trasparente come il vetro.

Idiocromatica
Pietra preziosa che presenta sempre lo stesso colore, dovuto ad elementi della formula chimica, che fanno parte della struttura cristallina.

Idrotermale (tecnica i.)
Tecnica di sintesi per crescita da soluzione. Il solvente è un fluido acquoso. Si utilizzano apparecchiature speciali che possono sopportare alte pressioni e alte temperature, denominate autoclavi o bomb, nelle quali vengono introdotti la soluzione acquosa e i semi cristallini. La cristallizzazione sui semi si ottiene variando opportunamente il gradiente termico. Con questa tecnica si ottengono parecchi materiali gemmologici - quarzo in diversi colori, numerose varietà di berillo, corindoni in una vasta gamma di colorazioni.

Igmerald
Primi smeraldi sintetici fabbricati nel 1929 dalla I.G. Farbenindustrie di Bitterfeld (Germania) con la tecnica di fusione da fondente.

Impregnato
I cui pori sono stati riempiti con sostanze estranee non colorate. Trattato.

Incastonatura
L’incastonare. Modo in cui una pietra preziosa è posta nel castone.

Inclusione
Cristallo oppure materiale solido, liquido, gassoso o multifase inglobato in una pietra preziosa o in un minerale.

Incluso
Che si trova all’interno, che è stato inglobato.

Indice di rifrazione
Valore numerico che indica il rapporto tra la velocità della luce nel vuoto e la velocità della luce in una determinata sostanza. Per convenzione, per ogni pietra preziosa lavorata ci si riferisce all’indice di rifrazione relativo alla luce emessa da una lampada a vapori di sodio, di lunghezza d’onda 589 nm, altamente monocromatica.

Intrusive
Rocce cristallizzate lentamente, in profondità. Dette anche plutoniti.

Iridescenza
Fenomeno o effetto ottico, riflesso multicolore dovuto a interferenza della luce.

Irradiato
Che ha subìto modificazioni mediante radiazioni non visibili. Trattato.

Irradiazione
Applicazione di radiazioni di vario tipo, spesso molto penetranti (particelle atomiche o subatomiche), su sostanze animali, vegetali o minerali.

Isotropo
Corpo nel quale, rispetto ad una proprietà fisica direzionale o vettoriale, la misura rimane costante per qualsiasi direzione esaminata. Sono tali i corpi amorfi (sostanze vetrose, plastiche).


K

Kobell
(scala di K.)
Scala della fusibilità dei minerali.

Kyropoulos
Variante della tecnica Czochralski. La cristallizzazione è indotta abbassando lentamente la temperatura del crogiolo.


L

Labradorescenza
Effetto o fenomeno ottico - iridescenza con riflesso blu, tipica della labradorite.

Lamellare
Detto di cristallo a prevalente sviluppo bidimensionale.

Lucentezza (detta anche lustro)
Luminosità riflessa della superficie di una pietra preziosa lavorata. Proprietà che esprime il grado di riflessione della luce da parte delle superfici di un cristallo o di una gemma. Può essere molto elevata o adamantina, simile a quella del diamante; vitrea o medio-alta, tipica della maggior parte delle pietre preziose; resinosa, caratteristica di materiali con indice di rifrazione alto, ma di colore giallo; grassa o poco vivace; cerea, con aspetto ceroso; madreperlacea, tipica di madreperla, con iridescenza; sericea, con riflessi setosi, tipica di gemme fibrose; umida, tipica di pietre preziose poco riflettenti, che immerse in acqua scompaiono visivamente; terrosa, tipica di pietre preziose non riflettenti oppure di aggregati porosi.

Luminescenza
Emissione di energia luminosa da parte di alcune pietre preziose dovuta a particolari sollecitazioni (radiazioni elettromagnetiche, come raggi ultravioletti o raggi X). Si distingue in fluorescenza, se cessa al cessare della sollecitazione, e in fosforescenza, se perdura per un tempo più o meno lungo. Molto tipica è la luminescenza ai raggi ultravioletti e ai raggi X di alcuni minerali e pietre preziose e di alcune tipologie di perle.


M

Materiale gemmologico

Sostanza naturale o artificiale adatta all’uso di adorno personale o di ornamentazione. Non è sinonimo di gemma. Una gemma è un materiale gemmologico, un materiale gemmologico è gemma solo dopo l’operazione di taglio.

Materiale gemmologico agglomerato
Materiale formato da un insieme di granuli irregolari di origine naturale e/o artificiale aggregati artificialmente con o senza l’ausilio di collanti e/o mediante riscaldamento e/o compressione.

Materiale gemmologico artificiale
Sostanza inorganica e/o organica prodotta mediante procedimenti tecnologici

Materiale gemmologico coltivato (o di coltura)
Materiale prodotto da un essere vivente per intervento dell’uomo. Sono tali le perle di coltura.

Materiale gemmologico composito
Materiale costituito da poche parti distinte (naturali e/o artificiali), incollate a formare un’unica pietra preziosa. Sono tali le doppiette, le triplette, le mabe.

Materiale gemmologico naturale
Sostanza inorganica o organica esistente in natura . Sono tali i minerali, le mineralizzazioni, le rocce, i prodotti vegetali (resine, semi, legno), i prodotti animali (avorio, corallo, madreperla, opercolo, osso, perle).

Materiale gemmologico trattato
Materiale gemmologico di origine naturale, artificiale o di coltura modificato dall’uomo nelle proprietà chimiche e/o fisiche. Sono tali i materiali depurati, diffusi, impregnati, irradiati, microincisi, oliati, oliati con aggiunta di coloranti, otturati o infiltrati, ricoperti, riscaldati, tinti, sbiancati.

Metodo di sintesi
Tecnica utilizzata per accrescere sinteticamente i cristalli. I metodi di sintesi sono principalmente cinque - crescita da fuso, crescita da soluzione, crescita da sospensione colloidale, crescita da vapore, tecnica ceramica.

Miarolitica
Detto di cavità di forma varia, talora tappezzata di minerali ben cristallizzati.

Micascisto
Roccia metamorfica, scistosa, composta prevalentemente da quarzo e mica.

Miche
Gruppo di minerali appartenenti ai silicati, con abito lamellare e lucentezza madreperlacea.

Microcristallino
Costituito da cristalli di dimensioni microscopiche, visibili soltanto al microscopio ad elevato ingrandimento.

Microinciso
Recante microincisioni di forma idonea a ottenere effetti ottici particolari. Trattato.

Minerale
Sostanza naturale solida, formatasi spontaneamente in natura per processi inorganici. I minerali costituiscono parti più o meno importanti della Terra e dei corpi extraterrestri accessibili all’uomo (meteoriti, Luna).

Minerale sintetico
Materiale artificiale che possiede caratteristiche chimiche e fisiche simili a quelle dei corrispondenti materiali naturali (minerali).

Mineralogia
Scienza che studia i minerali nei loro caratteri fisici e chimici.

Mohs (scala di M.)
Scala delle durezze dei minerali, costituita da dieci gradi. Utilizza una serie di punte (una per ogni grado) formate da minerali, ciascuno dei quali riga il precedente ed è rigato dal seguente. Il più elevato è il grado 10, attribuito al diamante; il più basso è il grado 1, attribuito al talco.

Monorifrazione (o monorifrangenza)
Proprietà delle pietre preziose del gruppo monometrico e delle sostanze amorfe di essere isotrope rispetto alla velocità di propagazione della luce al loro interno. Tali pietre preziose presentano un solo indice di rifrazione. In esse la luce si propaga con la stessa velocità in tutte le direzioni.

Munsell (sistema M.)
Sistema di classificazione dei colori (Munsell Book of Colors), diffuso in America e in vari stati d’Europa.


O

Oolite

Granulo sferico, di diametro inferiore ai 2 mm, composto da un nucleo minerale oppure organogeno, rivestito da successivi strati concentrici.

Opalescenza
Aspetto lattiginoso, tipico dell’opale comune. Da non confondere con arlecchinamento o gioco di colori.

Operazione di taglio
Insieme delle operazioni (sfaccettatura, tornitura, levigatura, ecc.) in seguito alle quali la forma e le dimensioni originarie del materiale gemmologico vengono modificate per intervento dell’uomo.

Orbicolare
Struttura dovuta ad alternanze concentriche di composizione e di colore diverso.

Otturato (o infiltrato)
Che ha subìto il riempimento di cavità e/o fessure con materiali fluidi che induriscono. Trattato.


P

Padiglione

Parte inferiore della pietra preziosa lavorata, sottostante la cintura; la sua parte terminale costituisce l’apice. Elemento morfologico del taglio.

Paraffine
Sostanze chimiche organiche, bianche, insapori e inodori, utilizzate talvolta per impregnare (trattamento) i materiali gemmologici porosi al fine di renderli più compatti e resistenti.

Pasta vitrea
Vetro artificiale in cui le fasi cristalline residue dovute a devetrificazione e/o le bolle formano una parte rilevante.

Pepita
Masserella tondeggiante di metallo prezioso in giacimenti secondari.

Perla
Concrezione prevalentemente carbonatica prodotta da molluschi.

Perlitica
Tessitura a piccole masserelle vetrose, subsferiche.

Permeabilità
Trasparenza (a determinate radiazioni, a lunghezza d’onda molto corta, come gli ultravioletti o i raggi X). Le pietre preziose permeabili alle radiazioni sono attraversate dalle stesse.

Peso specifico
Valore numerico, adimensionale, che indica quante volte un corpo pesa più di un uguale volume di acqua. Numericamente è uguale alla densità.

Picnometro
Strumento per la misura del peso specifico di un corpo.

Pietra tagliata
Gemma

Piezoelettricità
Polarizzazione elettrica (differenza di potenziale) che si verifica in alcuni cristalli (quarzo, tormaline) se sottoposti a sollecitazioni meccaniche.

Pigmento
Composto inorganico, più raramente organico, colorante.

Piroelettricità
Polarizzazione elettrica (differenza di potenziale) che si verifica in alcuni minerali (quarzo, tormaline) se sottoposti a sollecitazioni termiche.

Pisolite
Granulo sferico o subsferico con diametro maggiore di 2 mm.

Plastica
Materiale rigido sintetico o artificiale ottenuto dalla polimerizzazione o policondensazione di sostanze organiche.

Pleocroismo
Effetto ottico. Variazione di colore, osservabile nelle pietre preziose birifrangenti colorate, dovuta al diverso assorbimento della luce policromatica nelle varie direzioni di vibrazione. Se i colori osservabili sono due, si parla di dicroismo, se sono tre di tricroismo.

Polariscopio
Apparecchio ottico costituito essenzialmente da una base che reca incorporata una sorgente di luce, da un filtro polarizzatore (alla base) e da un altro filtro polarizzatore (analizzatore) alla sommità. Permette di determinare il carattere ottico delle pietre preziose.

Potenziale minerario
Ricchezza in minerali di un giacimento.

Prodotto biologico
Materiale di composizione inorganica, organica oppure mista (inorganica e organica) formato da organismi viventi. Esempio: perle e coralli.

Prodotto sintetico
Materiale artificiale le cui caratteristiche chimiche e fisiche non corrispondono a quelle di nessun materiale naturale. Esempio: GGG, YAG, zirconia cubica.


R

Radiografia

Tecnica di analisi gemmologica molto simile a quella utilizzata in medicina. Si basa sulla maggiore o minore trasparenza dei materiali gemmologici ai raggi X.

Reticolo (cristallino)
Allineamenti regolari di atomi (filari), omogenei nel senso di essere infinitamente estesi con le stesse caratteristiche, periodici, discontinui (perchè esistono ampi spazi vuoti), che costituiscono la struttura del cristallo.

Ricoperto
Che è stato rivestito totalmente o parzialmente da sostanze estranee. Trattato.

Riduzione
Fenomeno chimico nel quale un composto viene modificato per azione di una sostanza riducente (di solito carbonio o idrogeno).

Rifrattometro (per gemmologia)
Strumento che permette di rilevare direttamente gli indici di rifrazione delle pietre preziose.

Riscaldato
Che è stato sottoposto ad un procedimento termico modificatore senza apporto di elementi chimici cromofori. Trattato.

Rubino Chatham
Rubino sintetico di fusione da fondente, prodotto dalla ditta di Carrol F. Chatham di S. Francisco, ora passata al figlio Thomas.

Rubino Douros
Rubino sintetico di fusione da fondente, prodotto da John e Angelo Douros, Grecia.

Rubino Kashan
Rubino sintetico di fusione da fondente, prodotto dal 1960 dalla Truehart Brown of Ardon Associates di Dallas.

Rubino Knischka
Rubino sintetico di nuova generazione, cresciuto da fondente con nucleazione spontanea e prodotto in Austria da Paul Otto Knischka.

Rubino Lechleitner
Rubino sintetico di fusione da fondente, cresciuto su seme naturale oppure sintetico.

Rubino Ramaura
Rubino sintetico di fusione da fondente, ottenuto con crescita incontrollata e nucleazione spontanea.

Rubino Tairus
Rubino sintetico idrotermale.




S

Saccaroide

Aggregato di granuli il cui aspetto ricorda lo zucchero.

Salbanda
Parete di un filone.

Saturare
Sciogliere quanto è possibile di un corpo in un liquido.

Saturazione
(di colore)
Intensità o purezza della tinta.

Sbiancato
Che ha subìto un procedimento chimico e/o fisico (alte pressioni, alte temperature) di decolorazione. Trattato.

Secondario
(giacimento s.)
Deposito minerario che si trova in sede diversa dalla fonte originale.

Secondario (minerale s.)
Ogni minerale formatosi a spese di minerali preesistenti, per alterazione.

Sfaldatura
Proprietà di alcuni minerali e pietre preziose di dividersi secondo piani caratteristici, che corrispondono a direzioni di minima coesione.

Silicati
Minerali che costituiscono l’80% della crosta terrestre.

Silice
Biossido di silicio, presente in molte rocce e nelle sabbie, in varietà cristalline (quarzo) o amorfe (opale, vetri).

Sintesi
Procedimento mediante il quale è possibile produrre artificialmente sostanze con caratteristiche chimiche e fisiche uguali o molto simili ad altre presenti in natura.

Sintetica
Gemma artificiale che ha il corrispondente naturale e che possiede caratteristiche chimiche e fisiche uguali o molto simili. Deve essere indicata con lo stesso nome di quella naturale seguito dalla specificazione "sintetica/o".

Sistema cristallino
Gruppo di cristalli definito in base alla forma della cella elementare, ossia in base alle costanti reticolari. I cristalli (e i minerali) sono raggruppati in sette sistemi cristallini, a loro volta riuniti in tre più ampi gruppi di simmetria.

Smeraldo Biron

Smeraldo sintetico di crescita idrotermale, prodotto dalla Western Australia. Noto anche come smeraldo Pool Mine.

Smeraldo Chatham
Smeraldo sintetico di fusione da fondente, denominato anche Chatham Created Emerald, prodotto dal 1963 dalla ditta di Carrol F. Chatham di S - Francisco, ora passata al figlio Thomas.

Smeraldo Gilson

Smeraldo sintetico di fusione da fondente, prodotto in Francia da Pierre Gilson nel 1964, il cui brevetto è stato poi venduto al Giappone.

Smeraldo Lechleitner

Smeraldo sintetico di crescita idrotermale, prodotto da Johan Lechleitner di Innsbruck.

Smeraldo Linde
Smeraldo sintetico di crescita idrotermale; prodotto dalla Linde Division della Union Carbide.

Smeraldo Regency

Smeraldo sintetico di crescita idrotermale, di produzione americana, caratterizzato da una stratificazione a wafer.

Smeraldo Tairus
Smeraldo sintetico di crescita idrotermale, prodotto a Novosibirsk e commercializzato a Bangkok.

Smistamento
Separazione allo stato solido di due o più fasi minerali.

Sostituto artificiale
Materiale artificiale o composito che imita una gemma naturale, pur non avendone le caratteristiche chimiche e fisiche.

Stabilità
Inalterabilità nel tempo di una pietra preziosa.

Sterile
Detto di roccia che non contiene il minerale.

Struttura
Insieme dei caratteri di pietre preziose, minerali e rocce osservabili in grande scala.


T

Tabulare

Di forma piatta, cristallo in cui prevalgono le forme del pinacoide.

Taglio
Insieme di superfici piane (faccette) e/o curve risultanti da un intervento dell’uomo, in seguito al quale un materiale gemmologico subisce modifiche di dimensioni e di forma (UNI). Vedi anche operazione di taglio. Per maggiori dettagli consultare la norma UNI 10173.

Taglio a brillante
Taglio a simmetria ottagonale, con tavola ottagonale attorno alla quale sono disposti tre ordini di faccette (in totale 56).

Taglio a gradini
Taglio con faccette a quattro lati disposte a gradini o a ordini al disopra e sotto la cintura.

Taglio a tavola
Taglio in cui vengono evidenziate due tavole parallele poste una al disopra e l’altra sotto la cintura.

Taglio composito
Taglio composto di più tipologie.

Taglio curvo
Taglio a superfici curve, delimitate da spigoli curvi (quando presenti) e da vertici. Esempio: taglio cabochon.

Taglio da fantasia
Taglio e/o lavorazione che trasforma il materiale gemmologico in oggetto ornamentale.

Taglio da incastonatura

Taglio che permette alla pietra di essere incastonata.

Taglio da infilatura
Taglio che permette alla pietra di essere infilata.

Taglio da pendente
Taglio che permette alla pietra di ciondolare mediante una legatura posta ad una sua estremità.

Taglio misto
Taglio a superfici piane e curve.

Taglio piano
Taglio a superfici piane, delimitate da spigoli rettilinei e da vertici. La classe dei tagli piani comprende: taglio a brillante, taglio a gradini, taglio a tavola.

Tavola
Faccetta che si trova generalmente in posizione centrale o subcentrale rispetto al disegno della pietra tagliata, su un piano orizzontale parallelo a quello della cintura e rivolta verso l’osservatore. Elemento morfologico del taglio.

Tavola inferiore
Apice a superficie piana, la cui estensione è visibile a occhio nudo. Elemento morfologico del taglio.

Tecnica ceramica

Uno dei metodi di sintesi. Consiste nell’ottenere precipitazione del materiale gemmologico, seguita da pressatura ed eventualmente riscaldamento. La tecnica è stata utilizzata per la prima volta nel 1972 dalla ditta francese Gilson per produrre materiali artificiali simili a turchese, lapislazzuli e corallo.

Tenacità
Resistenza di una pietra preziosa alla rottura.

Termometro geologico
Minerale che permette la misura indiretta della temperatura di formazione delle rocce che lo contengono.

Tessitura
Insieme dei caratteri di una gemma osservabili in scala microscopica. Insieme di forma, dimensioni e disposizione dei granuli minerali componenti un aggregato o una roccia.

Tinta
Impressione di base del colore. Componente che conferisce al colore il nome della propria famiglia (rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, porpora).

Tonalità
Indice di luminosità di un colore. Chiarezza. Per capire il concetto basta pensare che molti rosa non sono tinte, ma tonalità chiare del rosso.

Traccia
Detto di elemento chimico presente in quantità infinitesimali.

Trattamento
Modificazione (attuata dall’uomo) delle proprietà chimiche e/o fisiche di un materiale gemmologico.

Tricroica
Pietra preziosa che può presentare tre colori diversi, dei quali solo due visibili contemporaneamente nella stessa direzione.


V

Verneuil

Tecnica di sintesi di crescita da fuso messa a punto nel 1902 da Auguste Verneuil per la produzione del corindone sintetico. Utilizza una torcia rovesciata ossigeno-idrogeno.

Vetro artificiale
Materiale artificiale amorfo ottenuto per raffreddamento da un fuso di qualunque composizione chimica.


X

Xenocristallo

Cristallo di natura estranea incluso in una roccia.

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