Fin dall’antichità alle pietre preziose è sempre stato assegnato un significato, un valore che va ben oltre l’estetica e abbraccia il simbolismo, quello che resiste alle mode e alle tendenze e che da centinaia di anni ci affascina e ci fa sognare. Le pietre preziose sono sfoggiate da sempre dalle persone facoltose, come principi e principesse, ma sono anche il simbolo di un pegno d’amore, una promessa che si fa ad un’altra persona.
Quando si regala un gioiello in pietra, oltre a guardare la forma, il colore e l’estetica, può essere utile, ai fini della scelta, conoscere il significato delle pietre preziose e scegliere quella più adatta alla persona che la riceverà.
Diamante: simboleggia la purezza, l’unione, l’amore eterno e la perfezione. È un perfetto regalo per una fidanzata o una moglie.
Zaffiro: nel suo colore azzurro, intenso e delicato, è il simbolo delle unioni, della purezza, dell’immortalità e della saggezza. Si narra che sia un antidoto contro i tradimenti.
Smeraldo: è una pietra preziosa ma fragile associata alla fiducia, rinforza i nervi e regala una sensazione di pace e benessere.
Topazio: questa pietra è considerata sacra ed è associata alla fedeltà, alla forza e alla crescita spirituale, aiuta a superare gli ostacoli e quindi si può utilizzare come protezione.
Rubino: il suo colore rosso la rende una pietra passionale e forte, simbolo di coraggio, lotta, grandi amori.
Ametista: simboleggia la purezza dell’anima e l’umiltà, con il suo intenso colore viola protegge dai pensieri negativi e tiene lontana la depressione.
Turchese: questa pietra si può considerare come un amuleto, è il simbolo di fortuna e protezione perché assorbe le energie negative e ci rende immuni. Quando il colore della pietra sbiadisce, si sta avvicinando un pericolo.
Perla: è una delle gemme più preziose e regalate del mondo, è il simbolo di perfezione e unicità, ma anche di sensualità, bellezza e salute.
Corallo: viene dal mare ed è una pietra molto bella e versatile, è considerata un portafortuna e simboleggia la forza, l’armonia e l’amore.
